lunedì 8 agosto 2016

se la badante rompe chi paga?

Vale il proverbio (regola) "chi rompe paga e i cocci sono suoi". Le agenzie hanno delle loro assicurazioni per questo (contro furti e danni) e le badanti dovrebbero farsene di loro essendo lavoratrici imprenditrici in proprio (pur essendo dipendenti). Solitamente le badanti assunte direttamente dalle famiglie non fanno nulla e non si tutelano. Va un po' a discrezione del datore di lavoro valutare la volontarietà e l'incuria o la casualità. delle volte sotto stress capita di rompere qualcosa. Se i danni si ripetono meglio licenziare perchè un conto è cadere un servizio di piatti, altra cosa e lasciar cadere l'assistito. Se le distrazioni sono frequenti può succedere.

6 commenti:

  1. le cose in casa è normale che si rompe, altrimenti non se spiega come mai famiglie italiane sono sempre al supermercato a fare shopping con carrello pieno e a noi fa mangiare brodino.

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    1. Sei fortunata per altri se raccoglie l'erba dallo boschi. E la domenica quando la badante ha la giornata libera loro fanno carne allo rostro!

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    2. Sei fortunata per altri se raccoglie l'erba dallo boschi. E la domenica quando la badante ha la giornata libera loro fanno carne allo rostro!

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    3. Chi rompe paga, se una cosa si guasta non è colpa di nessuno ma se una persona tutti i giorni e magari per scarsa attenzione si rompe anche l'anziano è meglio cambiare badante

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  2. Sono affermazioni senza fondamento. La realtà è che in Italia si mangia carne con moderazione per una questione salutista mentre tante badanti vogliono carne anche a colazione, per raccontarlo alle amiche, anche se fa male la salute

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  3. chi lavora rompe, l'importante è non volontariamente e non troppo spesso

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