sabato 20 novembre 2010

se do la residenza alla badante c'è pericolo poi che non me ne liberi più?

il pericolo è reale sia che si dia la residenza o meno. Cioè la residenza non aggiunge niente e nessun diritto accessorio, al fatto che la badante o altra persona occupino una certa casa.
Chi va ad attribuirsi la residenza è la badante, quindi il datore di lavoro potrebbe anche non esserne a conoscenza.
Se una persona può stare in una certa locazione e va in comune a dire che abita lì perchè lì ci lavora, l'ufficio anagrafe non può far alto che verbalizzare, passare la pratica ad un vigile che vada effettivamente a constatare che la persona risieda in quel posto, dopo verifica la residenza è attribuita.
Alla fine del rapporto di lavoro (ultimato il preavviso), il datore di lavoro proprietario dell'alloggio (o un suo erede o delegato) va in comune e informa l'ufficio anagrafe che in casa sua non abita più il suo ex dipendente.
Da quel momento la residenza è cancellata.
In pratica il lavoratore può attribuirsela ma è il datore di lavoro che la concede, la controlla e la toglie.
Che il dipendente non voglia andarsene è una cosa che abbia diritto a rimanere è ben altra cosa.

120 commenti:

  1. sono convinto che avete ragione su tutto ma se c'è qualche problema per la badante si prendono le mie cose?
    Mi spiego. Io do la residenza e la badante non è più solo ospite ma risiede a casa mia.
    Con residenza non è più tanto chiaro cosa è mio e cosa è suo. La residenza potrebbe averla in camera nuda e cruda o ammobiliata. Si lo so che il letto o l'armadio devo metterli io, ma poniamo che esista la possibilità che qualcosa abbia voluto prenderselo lei di suo. Non ospito nessuno ma ho un residente. Poniamo adesso finisca il lavoro e il contratto si risolve e quindi anche la residenza, ma se alla fine del rapporto di lavoro la badante fa un acquisto a rate e poi se ne torna all'estero dove credete andranno a prendere i soldi se siamo nella fase del licenziamento.

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  2. dividiamo il problema in due.
    Uno) E' la situazione classica senza problemi. Normale residenza per lavoro, dove il datore di lavoro si impegna per contratto a dare una "sistemazione" adeguata, decorosa e rispettosa della privacy. Questo vuol dire che il mobilio, lo mette il datore di lavoro in quella camera, e non chiede a nessuno di impegnare dei soldi per arredarla. Il datore di lavoro, da contratto provvede a dare "una stanza" per farci stare una persona (e i suoi indumenti) durante le sue ore di riposo. Una persona, come da contratto, che lì va a lavorare e che dovrebbe anche trovare vitto e abiti da lavoro oltre all'alloggio ammobiliato.
    Due) Una badante, per tipo di lavorio precario, non riesce facilmente a fare debiti. Subire un tanto temuto pignoramento non è la cosa più facile che gli capiti, ma poniamo succeda.
    Il creditore generalmente si accontenta di portarsi a casa il suo bene, ma poniamo non ci sia più (come succede per un prestito in denaro).
    Il procedimento di pignoramento è abbastanza lungo e la badante può essere licenziata nel frattempo, ma poniamo questo non succeda. L'ufficiale giudiziario cerca di pignorare oggetti di valore (che nessuno tiene nella stanza di una badante) per poter mettere assieme, una cifra, facilmente realizzabile dalla vendita dei beni. Secondo l'articolo 514 del c.p.c. ci sono articoli che non si possono pignorare e sono quelli personali affettivi, quelli per il culto, un mese di viveri, il letto per dormire, comò, armadi per i vestiti, tavolo per mangiare e sedie. Quindi se non c'è un De Chirico o un Picasso nella stanza della badante, anche non volendo vedere quello che è, c'è poca trippa per gatti. Non si può pignorare il frigorifero , la lavatrice, la cucina, i piatti e gli arnesi per cucinare.
    Inoltre l'ufficiale giudiziario deve stare attento SEMPRE, a non incorrere in dolo scegliendo male l'eventuale merce ex art.60 n.2 del c.p.c. Perchè potrebbe essere egli stesso punibile per danni al debitore.
    Ora non riesco ad immaginare quale ufficiale giudiziario procederebbe in questa grana, rischiando di far perdere il posto di lavoro alla badante (dolo per cusa della perdita del lavoro) perdendo egli stesso la possibilità di recupero del credito con l'unica cosa precariamente certa della badante, lo stipendio.

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  3. ma siamo matti? la residenza non vuol dire proprietà di niente. Vuol solo dire dove si risiede, cioè dove abitualmente si è. NON DA DIRITTO A NULLA E PER I MOBILI, SE I MOBILI NON ARRIVANO, UNO NON PAGA A NOME O A FIRMA DI UN ALTRO.

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    1. sei male informato amico mio. chi risiede in casa tua e poi latita il responsabile è il proprietario semprechè non abbia nulla da perdere altrimenti....son caxxi tuoi.

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  4. ATTENZIONE, NON DATE LA RESIDENZA SONO CASINI!ho dato la residenza alla badante, AMIA INSAPUTA ha fatto firmare a mia madre consenso per ospitare la sua famiglia!!
    dopo averla licenziata ho comunicato al comune che non era piu' da me mi hanno detto che deve passare un anno e mezzo per la cancellazione dall'anagrafe!!!!

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    1. per cancellarla dall'anagrafe è un problema del comune, ma tu puoi metterli tutti fuori casa subito. L'ospitalità non è un contratto d'affitto. Non è previsto uno sfratto per ospitalità. Vale finchè ho voglia ti ospito, quando non mi va più sei fuori. Comunque puoi anche fargli causa per circonvenzione di persona in buona fede (se non incapace).

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    2. chi assume una badante ha due problemi, cioè il doppio di prima quando aveva una sola persona da assistere. Vi pare normale che le badanti vadano tutte al mare e al Sud quando sono più in regola al Nord dove prendono anche più soldi? Vanno al mare, vanno dove trovano vecchi soli e figli emigrati sperando di ereditare case e terreni

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  5. Se tu avessi dato solo l'ospitalità (che bisogna dare per legge in caso di convivenza) avrebbe comunque potuto far firmare a tua madre l'ospitalità per tutto il suo paese.
    Finito il rapporto finito il lavoro, i trucchi poi sono infiniti. ti è andata bene che non ha firmato di cedere a lei tutta la casa.
    Ma questo non centra con le regole, è raggiro ed è penalmente perseguibile. Vai da un avvocato e dovrà pagarti anche i danni. Basta che tua madre dica quel che è. Che non sapeva che cosa firmava, e che gli avevano fatto credere quello che non era.

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  6. I raggiri sono sempre possibili. I truffatori ci sono per fare questo lavoro, ma trattandosi di casa, e quindi di un bene difficilmente "sottraibile" diventa difficile per la badante non doverne poi pagare le conseguenze. I testimoni ci sono a partire dall'ufficio anagrafe.
    Una persona che circuisce un anziano può farlo con o senza ospitalità e/o residenza.

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  7. Intanto cerchiamo almeno di non favorirli. Meno possibilità si danno ai truffatori e meno terreno gli si cede. Sono per non dare nè ospitalità nè tanto meno residenza. Troppe esperienze negative. Mi spiace, ma con le badanti straniere ho chiuso.
    Un saluto cordiale Delmina

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  8. Le badanti non vogliono mai andarsene, nemmeno dopo la morte dell'assistito. Solo grane su grane lungo quella che è una via crucis per evitare l'ospizio al proprio caro.
    Tanto la vita vissuta in modo vegetale non ha alcun valore e quelli che fanno le leggi e i preti dovrebbero rendersene conto.

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    1. Stronzate !!! andate voi a pulire i culi,visto che esagerate nel dire cose che non sono assolutamente vere ! ci sarà qualche furba,ma non vuol dire che sono tutte cosi..

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  9. Se vai in ospizio è peggio. Mio zio era in un ospizio dalle suore.
    Pulitissimo, pranzi regolari, cambi pannoloni regolari (non al bisogno) medicinali in tavola. Mio zio era come una gallina, li beccava tutti come caramelle. Credo sia morto per overdose. Però le Sante Messe le ha viste tutte fino all'ultimo e ha recitato belle preghierine come i bambini delle migliori materne cattoliche.
    Del resto quando uno va in un ospizio è come se fosse spazzatura messa in strada in attesa quelli della nettezza urbana vengano a prenderla per portarla al cimitero

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  10. Se una non riesce a liberarsi della badante non dipende da un pezzo di carta.
    La residenza è dovuta per lavoro non per contratto d'affitto.
    Finito il lavoro si va in comune e si toglie la residenza alla badante e tutto torna come prima.
    Che poi la badante se ne vada o meno non dipende da quella carta.
    Comunque per chi vuole tutelarsi, basta far firmare alla badante che tutto quello ce c'è in casa, è offerto in uso gratuito (comodato) per il tempo del lavoro, salvo gli indumenti personali di ingresso tutto il resto del guardaroba è di proprietà del datore di lavoro acquistato in seguito.

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  11. dare la residenza o non darla non centra nulla tanto alla fine diventa comunque difficile liberarsene

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  12. quando va fuori trova la sua roba per strada. Il luogo di lavoro non è una casa data il affitto.

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  13. trova la sua roba per strada, chiama i carabinieri, e ti fa una bella denuncia per violenza privata, più tutto le altre denuncie e una bella vertenza se lavorava in nero, così la casa te la vendi per pagare gli avvocati, e il problema è risolto definitivamente

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    1. Prima di prendere la badante, la casa và conferita in un Trust! Padrone di casa nullatenente, cosa pignorano?

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    2. Qui state parlando di fantascienza. Non ho capito se tutto questo discorso serve a fregare la badante o il datore di lavoro. Però un rapporto di lavoro non dovrebbe essere improntato alla reciproca fregatura ma all'accordo fra due parti dove una sicuramente paga il pattuito e l'altra sicuramente garantisce il lavoro promesso.

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    3. questa storia del Trust non l'ho capita ... o forse me la fa capire il termine "padrone di casa" e non i termini "proprietario di casa" e "datore di lavoro"

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    4. Che centra? La residenza non centra nulla con il lavoro. La residenza è solo una informazione che si da allo stato per dire dove si sta. Finisce il lavoro finisce l'ospitalità. Non c'è contratto d'affitto e quindi nessun diritto. Non c'è violenza se io metto alla porta una persona che non mi piace, anzi c'e intrusione, occupazione, abuso di chi non vuole andarsele.

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  14. Scusate ma chi dice che le badanti non vogliono andarsene? E' chiaro che se muore il vecchio e nessuno le paga perchè il lavoro si è finito se ne vanno appena trovano un altro lavoro.
    Di solito sono i familiari del morto che si danno da fare per trovarle un'altra sistemazione.
    Non hanno mica piacere di stare in una casa dove è appena morta la persona che assistevano.
    Se non vanno via immediatamente è semplicemente perchè sono straniere e la casa loro è all'estero.

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    1. Questo e' vero solo per alcune persone...la maggior parte sono approfittatrici ed e' meglio trovare soluzioni alternative per quanto non sia semplice. Pero' e' sempre meglio sbattersi prima che risolvere poi grossi problemi se la persona che vi mettete in casa non e' onesta..e la maggior parte non lo e'. Vengono in Italia con il chiaro spirito da predone e truffatore. Ci lavoro dalla mattina alla sera in anagrafe. So quello che dico. Con rispetto.

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    2. finalmente una persona intelegente, chi vuole stare in una casa dove e morta una persona, e per chi fa di tutta l'erba un fascio non ho una buona impressione, perche non sono tutti ugguali...

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    3. certe volte la badante pretende di ereditare la casa con più diritti dei figli legittimi

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    4. Non tutte le famiglie sono uguali. Quando la badante prende una fregatura con una famiglia, cerca di rifarsi con quella magari buona che trova dopo. Questo è sbagliato. Quando una badante trova problemi con una famiglia deve mollare subito, non lamentarsi dopo tre anni con una buona solo perchè i figli o i soldi sono tanti.

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  15. Ho letto bene:
    "se ne vanno appena trovano un altro lavoro?"
    praticamente non se ne vanno.
    No io badanti o sconosciuti in casa non ne voglio.

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  16. Anonimo ha detto...

    trova la sua roba per strada, chiama i carabinieri, e ti fa una bella denuncia per violenza privata, più tutto le altre denuncie e una bella vertenza se lavorava in nero, così la casa te la vendi per pagare gli avvocati, e il problema è risolto definitivamente

    11 novembre 2011 23:33
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    Non ho capito bene.
    Allora nessuno è più padrone in casa sua?
    Queste notizie non aiutano certamente ad assumere estranei, italiane o straniere che siano

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  17. dipende come tratti la badante e da che persona seria è.
    Ho dato la residenza, è stato con me tre anni poi aveva abbastanza denaro per prendersi un appartamentino in affitto con altre due amiche e di suo a portato la residenza dove aveva deciso di avere una casa tutta sua.

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  18. Se la badante non vuole andarsene non sta a guardare le carte, è un fatto personale tra lei e la famiglia.

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  19. I rischi sono nulli, è come dare la sedia ad un impiegato. Se non c'è lavoro non c'è sedia.
    L'alloggio è inteso come posto di lavoro non come casa in affitto.

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  20. non darei mai la residenza ad un altro in casa mia se non per congruo affitto

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  21. Il vero problema nasce in caso di vertenza.Con la residenza in casa dell'assistiti la badante dira' che era in casa vostra 24su24 per 365 giorni anno. A fine rapporto di lavoro la badante, anche la piu' buona e mite cerchera' di monetizzare tutto. Lavoro in un sindacato e so come vanno a finire queste cose. Non denunciano quelli che li schiavizzano e li portano in Italia per timore di ritorsioni ma gli onesti se li mangiano

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  22. tanto è difficile liberarsene anche se non gli si da la residenza. C'è poco lavoro in Italia.

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  23. un lavoro in casa è come un lavoro in fabbrica se trovate la persona malsana la trovate sia per una casa sia per una fabbrica.

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  24. il problema inizia quando chiede il ricongiungimento del figlio piccolo che ha bisogno della mamma. Non ve ne libererete più

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  25. La residenza data alla badante è l'ultimo dei miei pensieri. Preoccupa tutto il resto che lei si può prendere, compresa la stima e l'affetto di mia nonna.

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  26. Ci si preoccupa di un sacco di cazzate, ma vi rendete conto che che la badate ha bisogno di lavorare (hanno bisogno loro di noi) per vivere. VOI LO SAPETE per esempio che non solo il licenziamento non va motivato ma può anche essere solo verbale e nemmeno scritto?

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    1. noi abbiamo bisogno di voi e voi avete bisogno di noi...e non e vero che le badanti vogliono le vostre case...io sono badante e ho 3 case in Romania credete che prendero la casa della mia assistita? non ci penso neanche . finite con l'odio e non mescolate tutte le badante nella stessa pentola. Neanche io non mescolo tutti gli italiani ....tutto il mondo e paese....buoni e cattivi sono dapertutto. voi sbagliate forte perche non fate la diferenza fra i rom e rumeni . quelli hanno creato casini dapertutto e ora non e giusto di pagare tutti le conseguenze....

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    2. dalle mie parti quelli che fanno incidenti sono in larga parte marocchini e albanesi e quelli che rubano canali in rame sono rumeni di Romania nonostante ci siano più cinesi (si ammazzano solo fra di loro di e per lavoro) e indiani (quasi tutti incasinati per immigrazione clandestina e affari d'amore).
      A parte questo che non vuol dire nulla ma è solo statistica visto che poi il bene e il male sono ovunque, io dico che se avessi tre case (in pietra) in un villaggio sulle Ande cilene o peruviane non farei la badante qui ma tornerei là e ne venderei una per vivere

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    3. non abbiamo proprio bisogno di voi, c'e' molta gente in Italia che si suicida perche' impazzisce dal dolore che non sa come sopravvivere e dar da mangiare ai propri figli. Mentre lo stato italiano assiste incoraggia protegge e promuove le vite di persone che poi (oltre al danno pure la beffa) si approfittano pure di chi gli da' da mangiare. Cara signora, sono felice che abbia tre case. Mi chiedo che bisogno aveva di venire qui. Se vuole darmi la residenza in una delle sue accetto volentieri visto che io pago un affitto di 650 euro senza le spese e con uno stipendio di 1080 euro al mese sono costretto a lavorare anche la sera e spesso la notte perche' non arrivo a fine mese. E lo stato italiano sa cosa mi ha detto? e' giovane puo' lavorare anche la notte...lei e' troppo benestante per ricevere un contributo affitto o altro tipo di assistenza. Si metta una mano sul cuore e ci pensi. Come si deve sentire un italiano? Lei e' sicuramente una brava persona, si capisce da come scrive. Ma provi a pensare che non sono tutti come lei, e provi a pensare soprattutto come si possa sentire una persona come me in questa situazione paradossale...di uno stato che fa morire di fame i propri figli mentre nutre e ingrassa quelli degli altri. E ce li dobbiamo tenere in casa!!!!!

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    4. Mi sa che sei un tantino paranoico e razzista

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    5. bravo, Anonimo 4 febbraio 2015 23:43, ai pus punctul pe "I"

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    6. da come si parla da queste parti direi che è un blog rumeno. Alle prossime elezioni voterò un partito che mi garantisca che chiuderà le frontiere e manderà a casa tutti quelli che dicono che non sappiamo far nulla e vogliono venire in Italia a far nulla. Il progresso di una nazione non si fa con gente che viene qui a mangiare alla Caritas a spese di noi italiani. Noi non siamo razzisti vogliamo solo starcene in pace a casa nostra senza persone che vengano qui a dettare le loro leggi abbiamo già le nostre grazie. non capirò mai la gente che va in un altra casa e ha da dire perchè quelli non gli aprono la porta e non li fanno accomodare a tavola.

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  27. La residenza è un vero castigo divino.
    Dunque, dare la residenza è obbligatorio se la badante è convivente.
    La residenza non da alla badante nessun diritto di nessuna natura e non vi pignoreanno nulla in caso faccia debiti (se proprio avete di queste paure fatevi rilasciare una dichiarazione controfirmata che nulla in casa è di sua proprietà eccetto gli effetti personali, mentre voi fornite tutto il necessario per fare il lavoro e per alloggiare dignitosamente in una stanza a lei assegnata con dentro ecc. ecc. La lista dei mobili principali.)
    Dove sta allora il problema?
    Facile! In tutto quello che la badante crede sia per legge un suo diritto. Certe credono che dopo un po' di anni la casa diventi addirittura loro per legge di stato.

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  28. la badante appena ha la residenza crede di avere dei diritti e si porta lì figli nipoti marito ecc.

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  29. Paolo Vernigozzi3 dicembre 2013 13:09

    non te ne liberi più se la badante si inventa regole sue e tu ci credi.
    Non esiste il problema, perchè alla fine del rapporto di lavoro come all'inizio bisogna fare (e lo fa il datore di lavoro) si va in comune a dichiarare che c'è residenza per lavoro da badante e quando si finisce si va in comune a dichiarare che il rapporto di lavoro e finito e quindi per analogo motivo finisce tutto a meno che si instauri un rapporto di affitto ma in quel caso il comune vi chiederà servizi igienici e ingressi separati.
    Non esistono problemi a meno di quelli che la badante vi farà ma quelli (se la badante è rognosa) li avrete con o senza residenza.

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  30. il primo pensiero di una badante è trovare qualcuno che gli dia da dormire e da mangiare gratis. Poi pensa alla cittadinanza e deve trovarsi qualcuno (italiano) che se la sposi dal quale subito dopo divorziare.
    Così non se ne va più, anzi fa il nido in casa vostra

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    1. Hai proprio ragione! Io ne conosco una che con un bravo figlio di mamma ci ha fatto una figlia,convivendo per tre anni,poi lo ha denunciato per violenze(tutto falso,la violenta era lei),vicenda finita in tribunale con denuncia di sottrazione minore,fatta da lei perchè solo con la bimba poteva ottenere ciò a cui ha sempre mirato e cioè casa e mantenimento!

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    2. si fregano di tutto, anche la nostra patria

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    3. Allora signori ,sono di nazionalità rumena e convivo da 16 anni con il padre di mio figlio ,italiano e sono contraria al matrimonio .Sono in Italia da 21 anni e ho vissuto la mia infanzia e adolescenza fino alla maggior'eta in Romania ,si può dire che ho vissuto più qui che li.Detto ciò, vi farei una domanda o forse son di più.Una badante che vive veramente per 24 su 24 in casa con una persona malata che ha bisogno di essere imboccata ed i famigliari fanno un contratto di 5 ore al giorno dicendo dopo due anni di misero stipendio di 700 euro che te lo aumentano,e dopo altri due ti ritrovi ancora i stessi 700 euro,muore l'anziano ed i famigliari ti vogliono cacciare di casa subito senza darti ancora quello che ti spetta di liquidazione è per di più trovano la scusa in una casa vecchia ,mai fatto nessun tipo di intervento che ti trattengono soldi per danni alla muratura ,voi cosa fareste? Io ho saputo da poco da una persona(rumena) che andò a fare la prova in un ospizio e che non c'è la fatta a rimanere per le condizioni in cui vivono i anziani, malgrado fosse disoccupata ,ed è la stessa persona che venne cacciata dai familiari dopo 4anni di lavoro.La colpa non è neanche dei familiari? e del governo che non aiuta molto,anche se da mia esperienza personale ho capito che più la gente ha i soldi più se ne approfitta,piu umile più onesto . Conosco tantissime brave persone e mi vergogno quando sento delle malefatte di altri.E a proposito di quelli che si vantano di avere case al loro paese e qui fanno i pezzenti per racimolare sempre più denaro ,io la penso esattamente come voi. E tanto per dire ,sfido i figli e voi a stare per anni con delle persone malate di demenza ,alzheimer etc,io l'ho fatto per qualche mese con mia suocera semi autosuficiente, poi vorrei vedere cosa avete da dire.

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    4. sono tutte esperienze personali, c'è chi si trova con una famiglia onesta e chi si trova con una tirchia e approfittatrice. Sono un figlio che da tre anni è chiuso in casa e non esce mai (ciè esco si ma sul balcone a stendere il bucato. Mia moglie segue i suoi genitori e ci vediamo solo sabato e Domenica quando i suoi fratelli sono a casa dal lavoro e lei torna da me e va a fare la spesa anche per noi. Non è che tutti gli italiani fanno la bella vita. ci sono tantissime situazioni come la nostra. Gli accordi vanno presi prima di prendere il lavoro se le condizioni non piacciono si rifiuta il lavoro. Lamentarsi poi è inutile.

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  31. le badanti vengono qui per far fortuna in tutti i sensi. Non si capirebbe come mai tante badanti anche dell'Est europee abbiano cittadinanza italiana

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    1. posso avere cittadinanza franceze, spaniola, tedesca, posso avere tutte cittadinaze europee, anche tu poi, e le diritte sono uguale per tutti che sono in Europa, ma ...anche tu sei razzista

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    2. infatti le più ricche nazioni europee non vogliono più bulgari e rumeni (sono tutti razzisti?).
      Purtroppo c'è in giro gente che per il solo fatto di aprire una frontiera credono di essere automaticamente padroni della casa e delle cose degli altri.

      http://www.west-info.eu/it/in-germania-bulgari-e-rumeni-costano-troppo/

      oppure

      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-01-01/londra-teme-invasione-est-frontiere-aperte-rumeni-e-bulgari-121702.shtml?uuid=ABwvP4m

      internet è pieno di articoli su giornali importanti di opinioni contro l'ingresso dei paesi dell'Est in Europa, un motivo ci sarà.

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  32. se ce l avete tanto con le badante straniere o italiane xke non badate voi i vostri genitori e pulite la merda,e la citadinanzza non ci serve a un bel niente....e se voi vi comportate bene e rispettate i nostri diritti anche noi rispettiamo i vostri

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    1. per come la vedo io, quando il lavoro è scarso le regole ci sono solo per quelli che non si adeguano ai cambiamenti e restano senza lavoro.
      Non ti preoccupare, da me non avrai lavoro (... e nemmeno soldi). Ai miei genitori basto io.

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  33. non ti liberi più della badante se appena ti entra in casa comanda lei. Residenza o meno non centra nulla con il liberarsene o meno

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  34. se do la residenza a casa mia alla badante rumena comunitaria e senza bisogno del permesso di soggiorno, il comune di torino mi raddoppia il pagamento della tassa sui rifiuti ,quindi se non voglio darle la residenza per questo motivo in quali sanzioni posso incorrere?

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    1. nessuna.
      La residenza è un atto dovuto, per chi risiede in un certo posto però la badante fa nucleo famigliare a se e non c'è contratto di affitto ma solo di lavoro. La badante anche se da sola fa nucleo famigliare a se. Pagherà le tasse al comune nella sua dichiarazione (modello Unico).

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    2. secondo me la tassa dipende solo dalle aree occupate ma al limite se nel conto dovessero essere conteggiati anche gli occupanti questi non potrebbero far parte del nucleo famigliare perchè non si tratta di parenti

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    3. prendi i tuoi rifiuti e dividi per due e chiedi la metà alla badante, tanto sono comunque cifre piccole

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    4. se le persone sono li per lavorare non producono rifiuti da lavoro e al limite sarà il comune a chiedere alla badante una tassa e ad inviarle un modello F24

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    5. ma la tua badante che gli frega di avere o no la residenza? Gli dai l'ospitalità e tutti i problemi sono finiti. Se viene a lavorare una persona da te e dorme da te tre notti a settimana tu per correttezza gli devi dare l'ospitalità che è un documento da mandare al comune che lo protocolla e archivia e basta. Cosa gli serve alla tua badante la residenza se non ha casa e vive in Romania?

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    6. la tassa la mandano al capofamiglia ma la badante non è parte della famiglia. La badante fa famiglia per suo conto, quindi non sarà nel computo delle tasse del nucleo che la ospita è una presenza temporanea anche se ha li la residenza.

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  35. ma quante stronzate scrivono quelle,che si chiamono razzisti...se l'italiani cosi tanto intelliggenti e parlano male su di noi,badanti,perchè non prendono cura per i propri famigliari?perchè chiedono a gli stranieri di dare una mano?offrono il lavoro per poi parlare delle stronzate su di loro.vergognatevi...ho fatto la badante più di cinque anni,ho vissuto più male che bene sul mio lavoro,ho trattato la nonna come fosse mia e le medicine,medicazioni,cambi panolini erano non solo in caso di neccessita,col esperienza che ho avuto,potrei adesso tranquilamente lavorare come infermiera.si,è vero che secondo la legge la residenza si toglie dopo un anno e mezzo,e anchio dopo ma morte de la nonna ero stata residente per più di un anno,ma non è per cativerie,la persona può vivere da l'altra parte della citta' e essere residente dove lavorava perchè dovete capire che LE LEGGE ESISTONO PER TUTTI.mica siete umani e noi stranieri che cosa sono?siamo animali?per pulire il sedere di nonni allora dite che siamo bravi ecc,ma quando si tratta de le cose giuste,previste da la legge,allora parlate de le cativerie su di noi.CHE VERGOGNA...e pure siamo in europa,però nella mia paese trattono molto meglio la gente.

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    1. Ciao Anonimo 05 Marzo 2014 21:52.
      Sono un'italiana, recentemente sto con mia nonna per una questione affettiva, anche se c'è una collaboratrice domestica con lei, a cui in famiglia siamo affezionati, è come se fosse una parente, è una persona cara per noi e come tale la trattiamo e la rispettiamo. Ma lei, italiana, si è rivelata approfittatrice della buona fede nostra, perchè ci prende in giro, cosa che, per persone come noi che le hanno aperto casa e cuore e portafoglio, è stato uno shoc, oltre che una delusione cocente, l'ennesima con le badanti.
      Infatti, i miei nonni hanno avuto un'altra badante anni fa,straniera, a cui abbiamo voluto molto bene e che abbiamo trattato come fosse di famiglia, come l'attuale badante, ma le cose sono andate male, perchè lei si è dimostrata una delusione, visto che non era davvero affezionata a noi come fingeva di essere e come invece eravamo noi a lei e le dimostavamo con i fatti.
      Alla fine, lei ci voleva bene se le davamo soldi e facevamo tutto quello che voleva lei senza dire mai "no". Io, nipote, tutti i giorni facevo i salti mortali per essere a casa dei nonni due volte al giorno in orari scomodi, oltre alle cento telefonate canoniche, per consentire alla ragazza di uscire con il fidanzato; poi facevo la spesa e ciò che serviva. Portavo la ragazza con la macchina dovunque volesse, perchè lo desiderava e poi correvo dai nonni, per non lasciarli soli e lì aspettavamo che lei tornasse. Insomma, lei era una ragazza giovane che abbiamo preso a cuore, ma lei si è rivelata una delusione e un'approfittatrice. Non sai quanti pianti mi son fatta per la delusione.
      E poi, anni dopo abbiamo assunto un'italiana e, come i cretini che siamo, ma questa volta di più perchè io sto con la nonna e la badante e a questa donna non faccio nemmeno cambiare il pannolone di mia nonna e nemmeno la faccio andare a fare la spesa, deve solo cucinare e fare quattro pulizie, per i resto sono onnipresente io visto che sono una idiota. Le permetto di dormire tutto il pomeriggio e guardare la tv tutto il giorno, mentre mi sbatto a destra e a sinistra tra cavoli miei, casa, nonna e altro, perchè ci siamo affezionati a lei e mi di spiace farla stancare, visto che io sono giovane e posso fare strapazzi, mentre lei ha sessanta anni e ha un pò di dolori sparsi alle gambe e pesantezza per sovrappeso.
      Tutto questo dov'è andato a finire? Nel cesso, perchè ho scoperto che lei è un'approfittatrice, come la ragazza straniera; non perchè qui non fa niente, ma per cose gravissime che ho scoperto e di cui ha taciuto e su cui finge. Non voglio parlarne pubblicamente per non infognarla ulteriormente, ma ti assicuro che la delusione è tale che, adesso, anche se piange a me non importa più niente.
      A questo punto sono arrivata: mi sono indurita dentro, a causa della malafede di donne che vengono nelle case per svolgere un lavoro, trovano cretini come me sentendo odore di soldi e affetto e cercano di prendere tutto quello che possono, mentendo, fregando, insultando gravemente l'intelligenza dei datori di lavoro, la mia in questo caso, perchè gestisco io il rapporto di lavoro.
      Quindi, Anonimo, io sono l'italiana che per affetto sta dietro a sua nonna in ogni modo possibile, che si sostituisce alla badante nelle mansioni relative alla cura e all'attenzione dell'anziano e alla gestione della casa, che fa da badante alla badante, e che riempie nel frattempo il sedere di soldi alla badante che dice di avere bisogno di soldi e nel frattempo sta serenamente a dormire e a guardare la tv tutto il giorno, tranne per preparare il pranzo e per mangiare ai pasti.
      E che cosa ho ottenuto? Rispetto? Gratitudine?
      Calci in culo. Due donne, una straniera e una italiana, mi hanno presa in giro e si sono approfittate di amore, soldi e cure ricevute.
      Aprire cuore e portafoglio a gente in malafede, che finge di provare per te quello che tu provi per lei, è un errore.

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    2. Aggiungo al commento che ho fatto poco fa, che quella che ho riportato è solo una mia personale esperienza, non voglio generalizzare. Per le collaboratrici domestiche in generale, per non avere problemi, basta rimanere a rapporti professionali, perchè sì ci si può affezionare e sia le badanti sia i datori di lavoro si possono affezionare, ma la situazione deve rimanere contenuta, limitata al rapporto professionale fatto di diritti pienamente goduti dal lavoratore e rispettati dal datore di lavoro, nonché di doveri rispettati sia dal lavoratore che dal datore di lavoro. Quando un lavoratore diventa " di famiglia", succede che non ha più doveri ma solo diritti, perchè il datore lo tratta come uno zio più grande, o un nipote più piccolo a seconda dell'età e, questo, va bene se sono in buona fede sia il datore di lavoro sia il lavoratore, perchè il rapporto in casa è splendido e armonico.
      Ma quando il datore scopre che il lavoratore gli mente o gli racconta cose per avere soldi, o comunque fa leva sul suo affetto e sulla sua buona fede per raggiungere uno scopo, qualunque esso sia, ci rimane come un cretino e pensa: "Ma non potevo limitarmi al rapporto professionale?".
      Ecco, il mio intervento su questo sito è per dire che ci sono bravissime collaboratrici domestiche, come bravissimi datori di lavoro, ma si commette errore quando si considerano le badanti come anime pie quasi volontarie che assistono anziani dimenticati dai parenti.
      Badante=lavoro. Sempre.
      Anche le donne che sono state con i miei nonni sono brave donne, pulite, care, affidabilissime, ma... ma ho sbagliato io a non limitare il rapporto al solo livello professionale, perchè per me loro erano persone davvero di famiglia, mentre noi per loro no, e questo si è visto poi nei fatti, anche se d'indole sono brave persone.
      Quindi, mai mischiare lavoro e affetto, mai esagerare, perchè badante=lavoro per loro.

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  36. Salve a tutti, sono un ufficiale dell'anagrafe. Ogni giorno e non scherzo arrivano in ufficio persone che non sanno come liberarsi di badanti rumene e comunque dell'est che non vogliono andarsene (intendo dire, togliere la residenza) nemmeno dopo la morte del proprio caro assisitito(diciamo assistito..in molti casi queste persone maltrattano gli anziani e fanno sparire oggetti di valore e soldi..testimonianze quotidiatamente ascoltate a sportello). Concedere la residenza in casa propria ad un' altra persona, e' una scelta che andrebbe fatta se e solo se ci si fida molto di chi volete ospitare. A meno che non sia possibile dimostrare che il/la vostra residente non viva piu' da voi ( e comunque ci vuole piu' di un anno perche' la pratica di cancellazione di residenza da inoltrare in Comune giunga a conclusione). Si sappia che la residenza e' un diritto che il nostro Stato impone di concedere ad una persona che lavora presso di voi..ma se anche il vostro caro non c'e' piu' e la residenza oltre che la presenza di questa persona in casa vostra non ha piu' senso...purtroppo se non vuole andarsene puo' decidere di restare. Quindi anche in questa situazione il nostro Stato padre, e' ancora una volta patrigno, ma solo con i suoi figli veri...quelli che vengono da fuori sono molto protetti ed assistiti. Piaccia o non piaccia, la cruda realta' che viviamo e' questa. Per dettagli o eventuali ragguagli ci sono. Saluti a tutti e incazziamoci con nostro governo e non con questa gente che nel bene e nel male gli e' statto dato il potere di mangiarci in casa.

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    1. Anche io non sono più capace di liberarmi tra la quale era anche la mia ex e una ucraina era la badante di mia mamma voleva sposarmi ciao max

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    2. buonasera la badante di mio papà vuole la residenza dice che non comporta nulla è solo per avere tessera sanitaria ma è vero???

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    3. La residenza non da diritto a nulla serve per la carta l'identità, il codice fiscale, la tessera sanitaria, ma non da alcun diritto sulla casa. Avrai invece una persona in più nel il calcolo dei rifiuti.

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    4. Le informazioni più sbagliate le ho avute dal comune. Non centra nulla quello che decide lo stato o il comune, la casa è vostra e ne fate quello che volete. Il comune e lo stato non hanno alcun potere sul privato in casa sua. Anche i carabinieri non possono entrare senza un mandato, perché dovrebbe potere una badante. NON C'È CONTRATTO D'AFFITTO, C'È SOLO RESIDENZA SUBORDINATA AL LAVORO. Non fatevi impressionare da persone che accampano diritti inesistenti. Chiedete che vi mostrino la legge n• ... del ... e vedrete che non ce l'hanno perché non esiste. La residenza non da diritto a nulla. Volete licenziare la badante? Muore il vostro congiunto? Licenziatela, pagate i 15 giorni di preavviso e lasciatela fuori casa da subito anche con la residenza a casa vostra. Non ha nessun diritto come non ne avrebbe un'italiana. E la pratica lunga un anno? Dovrebbe durare massimo 6 mesi, ma se il comune è disorganizzato è affari suo non vostro. La persona subito fuori poi avvisate il comune che la persona non è più da voi. Il comune può impiegare anni a sistemare le cose ma questo non è affari vostro la residenza non c'è dal momento che voi la togliete. Se in comune vi dicono che la pratica è lunga non tenetevi in casa la persona perché se il vigile viene a verificare non potrà far altro che confermare che la persona è li e quindi voi avete in casa una persona che non lavora e che magari è in affitto in nero. Il vigile che viene a verificare la NON RESIDENZA, non deve OVVIAMENTE trovare la persona che voi avete detto non risiedere più da voi.

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    5. Quelli dei comuni sanno solo il timbro che devono mettere e basta, nel dubbio ti chiedono una marca da bollo. Uffici inutili per far pagare cose che giustificano solo la sedia e lo stipendio che prendono

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    6. E' assurdo che un funzionario pubblico fornisca queste informazioni destituite di ogni fondamento; questo la dice lunga sul grado di efficienza e di preparazione dei dip. pubbl. e lo dico come tale!!

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  40. La residenza non conta un bel niente. È la badanti che pensa sia un diritto aggiunto ma finito il lavoro finisce la residenza se non c'è un regolare contratto d'affitto sottoscritto e registrato all'ufficio delle entrate. Se la badanti non vuole andarsene che abbia la residenza o meno non serve a nulla. La residenza non è affitto e non è proprietà. È solo il posto dove temporaneamente più frequentemente si sta. Ben altra cosa sarebbe invece la domiciliazione della propria "sede"

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    1. Salve, la badante di mia madre, arrivata da poco ma che sta in italia da 13 anni, mi chiede di poter ospitare il figlio che ora si trova in bulgaria per questioni familiari, affinchè possa trovare un lavoro qui in zona e far trasferire la moglie ed il figlio che vivono a napoli su al nord. naturalmente trovando una loro casa... la cosa non mi convince molto, anzi per nulla.

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    2. La madre e il figlio abitano a Napoli? Che il padre li raggiunga li. Mi spieghi perché una volta trovata casa gratis dovrebbero cercarne una a pagamento. Non trovano lavoro gli italiani perchè dovrebbe trovarlo uno straniero ma soprattutto perché dovrebbe trovare un lavoro ben pagato al punto da pagare un affitto. E' difficile convincere una badante ad andarsene figurati tu togliersi di torno 4 persone. Saresti costretta a chiedere permesso per entrare in casa tua. Di alla tua badante che il posto è per una persona, se non gli va bene provi da altra parte. E' buona adesso perché ti chiede un favore ma poi saranno in 4 contro voi.

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    3. Scherzi? Prenderti in casa altra gente? A che titolo? Non confondiamo il lavoro con l'ospitalità. Chi assume, paga qualcuno per risolverli un problema non per creargliene altri.

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  41. Ma chi se ne fregia dei vostri prestiti!

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  42. non è importante quello che si da alla badante ma quello che lei crede di ricevere come un diritto. Se la badante pensa che con la residenza può mettervi alla porta farà di tutto per farlo

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  43. ti fanno pagare i rifiuti per una persona in più ma non è un contratto d'affitto. Non cambia nulla nemmeno se la badante lascia debiti dappertutto perchè ormai passare al pignoramento e alla vendita dei beni recuperati se non espressamente dichiarati di proprietà del datore di lavoro costa più che lasciare le cose come sono. Innanzitutto ci sono poi mobili che non si possono pignorare come tavolo sedie letto e quindi la residenza data non porta con se nessun pericolo per chi la da

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  44. MA CHE ROTTURA DI PALLE QUESTI CHE OFFRONO PRESTITI,,, MA CHE C'ENTRA COL TEMA CHE VIENE TRATTATO QUI??

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  45. Non ospitate mai persone diverse della sola persona che lavora da voi. Mettetelo come principio di base all'atto dell'assunzione. Che diventi un punto chiaro scritto nel contratto che stipulate con la badante. Dare ospitalità diverse da chi lavora per voi non ha senso e legalmente può portare solo guai. Ho esperienza di miei amici che hanno dato ospitalità a mariti o/e figli della badante. Se viene stabilmente ad abitare qualcuno a casa vostra anche se non lavora per voi dovrete o si prenderanno a vostra insaputa la residenza a casa vostra. Se c'è residenza ci deve essere un motivo che in fase di vertenza sindacale potrebbe essere un contratto d'affitto dove voi pretendevate soldi in nero d'affitto e avrete subito un guaio perchè non pagavate tasse e non avete registrato il contratto d'affitto. Nella peggiore delle ipotesi il coniuge o il figlio della badante potrà sempre dire che voi l'avete fatto venire dall'estero per aiutare la madre o la moglie nel lavoro troppo impegnativo per una persona. Un mio amico si è trovato a pagare la badante e poi tutti gli arretrati del marito che si era spacciato per autista e giardiniere per curare tre vasi da balcone. il genitore abitava in condominio. Il subappalto di un affitto è poi una gatta da pelare senza fine. Non ospitate per buon cuore, alla fine nessuno ne avrà per voi. Questo è un lavoro e tale deve restare per la sola persona della quale avete bisogno altrimenti lasciatela a casa anche se sembra brava. In mezzo a qualche onesto c'è una maggioranza di persone che sono in giro solo per approfittarsi di voi.

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  46. Vi porto la mia esperienza non per una badante ma per una badante che si era portata in casa una sua amica che era rimasta lì sino alla visita del vigile. La spacciava a mia madre come sorella ma non era vero perchè i nomi non coincidevano. Prendere la residenza è un atto privato e quindi in casa uno potrebbe avere 10 persone residenti senza saperlo. Me ne sono accorta quando mi è arrivata la cartella esattoriale dei rifiuti e mi sono trovata tre persone. Andata al comune a chiedere ho scoperto di avere in casa mia madre più due straniere. Ho licenziato subito la badante che avevo e ho tolto la residenza a quella che avevo motivandone il licenziamento e l'altra come persona "IRREPERIBILE". Il comune di Torino ha un ufficio anagrafico per persone appunto irreperibili. Con la mia richiesta di fatto si impediva alle due persone di richiedere la residenza nello stesso posto e non poter chiedere alcun documento (tipo la carta d'identità o la tessera sanitaria) fino al momento in cui fissavano una nuova residenza. Ha ragione il Sig. Giorgio. Non ospitate e non date mai residenza a persone estranee al lavoro che date. C'è gente che vive di questi trucchi a vita.

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  47. il procedimento può avere una durata massima di due anni ma è affare del comune fare i dovuti controlli, a voi non interessa. Con quella denuncia ricevuta la persona che avete in casa (badante) è fuori in attesa di nuova residenza presso altra locazione che potrebbe anche essere in altro comune o in altro stato.
    scaricate dal comune di Firenze il modulo che vi serve
    lo trovate in fondo alla pagina nella sezione MODULI
    il nome del file è "RESIDENZA_Irreperibili_segnalazione.pdf"
    questo è il link:
    http://centroservizi.lineacomune.it/ssproxy/comune_di_firenze/identita/anagrafe/anagrafe_residenti/irreperibili_segnalazione.html

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  48. la residenza che da un datore di lavoro/assistito, non centra nulla con gli obblighi o gli impegni che uno straniero ha con lo stato italiano. E non salva lo straniero da provvedimenti, giudiziari, esecutivi o altro con il datore di lavoro. Sono cose completamente diverse perchè non c'è contratto d'affitto, ma anche se ci fosse, la residenza non da diritto a nulla se questo non paga perchè ha la residenza. lo stato, il pubblico è il privato non interferiscono mai fra di loro, come la proprietà non può essere trasferita senza titolo o senza atto notorio.

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  49. HOTEL Il Claridge, che si trova qui a Londra, è attualmente in esigenze dei lavoratori devoti e laboriosi, che sono pronti a lavorare e sostenere l'interesse della struttura dopo aver subito l'arruolamento formazione in tutti i settori. Persone qualificate devono contattare immediatamente per inserimento lavorativo qui in'S HOTELL CLARIDGE nei posti vacanti elencati di seguito ....

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    Bakers / Baristi / Cuochi / Chef De Partie / Sous Chef / Chef D 'Cucina / Cuochi / dietisti, Generi alimentari e bevande Server, Food Service Supervisori, Ristorante and Food Service Manager, Catering Manager, Assistant Beverage Manager, Cucina Direttore, Coordinatore Banchetto, Beverage Server, Gestione Beverage Maiusc


    Tutti i candidati interessati che sono disposti a lavorare con il HOTEL CLARIDGE'S dovranno inviare Riprendi / CV con una lettera di accompagnamento alle risorse umane (personale) Dipartimento, CLARIDGE'S HOTEL di revisione formale via e-mail: recruitment-claridgeshotel@live.co.uk

    Delocalizzazione ammissibili: Sì (Relocation può essere considerato entro parametri aziendali).
    Titolare di laurea sarebbe un vantaggio.
    Esperienza minima di un (1) anno di lavoro preferito.
    Competenze informatiche (Microsoft Office - Excel e Word) sarebbe un vantaggio.
    Capacità di auto-motivati ​​e la costruzione di relazioni con i colleghi.
    Orientata agli obiettivi con la capacità di multi-task sotto pressione in ambiente di lavoro frenetico.
    Laborioso, dinamica e positiva.

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    1. Un hotel che cerca personale così qualificato e usa una email di Microsoft? Ma vaffanc... bidone di un truffatore.

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    2. Dev'essere uno di mi vago, tri vai, ello va

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  50. la badante non ha nessun diritto sull'abitazione dell'anziano, finisce il lavoro, finisce lo stipendio, il vitto e l'alloggio. Non vedo dove stia il problema. Qualcuno di voi continua ad andare a timbrare il cartellino nella ditta dove ha lavorato una volta licenziato?

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  51. un conto è la legge altra cosa è spiegarlo alla badante. Prova a dirlo ai migranti che abitano al Villaggio degli Ulivi di Falerna. Non se ne possono andare, le cooperative prendono 45 Euro a giorno per gli adulti e 80 per i minori, mentre Renzi ai nostri anziani li da al mese anzi non li toglie a chi dovrebbe versarli in tasse

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  52. La realtà è che la badante arriva da voi con una residenza di due o tre datori di lavoro precedenti e va la a prendere la posta, poi a voi da un numero di conto corrente per il bonifico dello stipendio, se ce la fa prende da voi residenza altrimenti tiene quella vecchia. Suona al citofono di un altro inquilino entra e si prende la sua posta e nessuno saprà mai nulla. L'Italia funziona cosi

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  53. si capisce subito nella settimana di prova se la badante prende possesso della casa o resta una dipendente. Ne ho avuta una che confondeva il lavoro con casa sua. Il Sabato portava via di tutto anche la passata di pomodoro che si mangiava a casa sua con suo marito.

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  54. il problema non è dare o non dare la residenza. Il problema è che se c'è la necessità di dare la residenza vuol dire che la badante non ha una casa sua o delle amiche dove andare nel caso si renda necessario licenziarla. Dare la residenza non conta nulla ma se dovete darla vuol dire che al licenziamento la badante non avrà dove andare e non vorrà andarsene e questo succederà sia che ci sia residenza sia che non ci sia. Ho avuto una signora madre di tre figli che sembrava una brava persona, ma poi non aveva nessun interesse al lavoro. Dopo una settimana di prova non voleva andarsene perchè un mese prima era partita dalla Romania e abitava da una sua compaesana che però non poteva più tenerla in casa a Lodi. non c'era residenza non c'era contratto di lavoro ma dopo una settimana ero già li a dover chiamare i carabinieri per liberarmi di una persona che chiedeva e basta e non andava bene nemmeno a una persona della sua stessa nazione e della stessa città.

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  55. tutto dipende da che testa ha la badante. se non vuole lasciare la casa insisterà anche se è in prova da un giorno. sono soprattutto le peggiori che non mollano perche faticano a trovare lavoro

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  56. Buongiorno,
    tramite il patronato che ci ha seguito sia nella pratica di assunzione che in quella di licenziamento, abbiamo consegnato la lettera di licenziamento alla badante facendocela firmare per ricevuta perché non è adatta a fare questo lavoro (per usare un eufemismo).
    Il problema è che lei si rifiuta di cambiare residenza (attualmente è nello stato di famiglia di mia zia per la quale è stata assunta): secondo quanto mi è stato riferito dal patronato, se lei si rifiuta di spostare la residenza non possiamo farci nulla nemmeno portando la lettera di licenziamento in comune e solo dopo un anno dalla nostra informativa al comune che la badante non abita più con mia zia, verrà cambiata residenza d'ufficio.
    E mai possibile che non sia possibile far nulla?
    Da cosa deriva questa normativa a favore delle badanti?

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    1. primo non doveva e non deve essere nello stato di famiglia di tua zia, perchè la badante fa famiglia a se ed è li solo per lavoro a meno che sia una parente di tua zia. la residenza è una cosa lo stato di famiglia è tutt'altra cosa. Ho avuto la stessa storia col mio comune, e il vigile si è difeso dicendo che se la persona è di una cooperativa (come aveva fatto lui) pur con la residenza non centrava nulla con la famiglia. In realtà non centra nulla e sono andati a vedersi i regolamenti e non centra nulla con la famiglia con chi abita li. Inoltre occorrono almeno 6 mesi di residenza nello stesso posto per la tassa dei rifiuti e il comune non può far pagare la famiglia per una lavorante. Ho chiarito le cose da subito e io non ho pagato per la badante e mia mamma non ha mai avuto la paga della badante sul suo reddito non essendo non solo NON parente ma nemmeno AFFINE. Chi è proprietario della casa va in comune e avvisa che la badante non è più residente li loro hanno tempo un anno dalla comunicazione scritta e la devono protocollare. Non esiste che la badante con nessun grado di parentela sia nello stato di famiglia altrimenti tutte le persone che hanno una badante avrebbero anche un reddito dello stesso importo della spesa che hanno per la badante. Quando c'è residenza nello stesso posto della famiglia o dell'assistita la badante fa sempre famiglia per proprio conto. Immagina se una famiglia dovesse cambiare badante ogni mese, nell'anno si troverebbe il 12 mese ad avere per il tuo comune 12 badanti in casa e 12 redditi il mese di dicembre la famiglia potrebbe trovarsi ad avere 12 stipendi di badanti che nemmeno sa dove siano finite. Le norme ci sono ma siccome è più conveniente e più facile far capire (infilare) un italiano, al comune conviene la soluzione più semplice. Se così fosse tua zia si troverebbe il mese di dicembre a pagare anche i rifiuti per 12 persone che però non ci sono. Ma dove stanno di casa quelli del tuo comune???

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    2. quell'anno di tempo viene dato ai comuni e chi fa trasloco per mettere a posto tutte le cose. in pratica il comune si aspetta la notifica di un'altro comune per togliere la residenza ma questa è una regola per italiani, perchè avere una residenza nuova magari qualcuno potrebbe anche perderci 6 o 7 mesi per averla in un'altro posto serve per un italiano poi i comuni generalizzano in modo incorretto. La badante ha residenza in un posto finchè ci lavora ma la badante ha un suo CUD e fa una sua denuncia dei redditi mica la una denuncia dei redditi assieme alla famiglia. Siamo noi che ci beviamo le storie che ci raccontano comuni e badanti.

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    3. domando, se la badante dopo un anno che ha lasciato il lavoro non ha cambiato residenza per usarla (immagino) per il rinnovo del permesso di soggiorno, commette un reato ?

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    4. Penso di no, PERCHÈ i tempi della burocrazia sono lunghi e un comune lascia sul documento di identità il vecchio indirizzo finché un altro comune gli chiede il trasferimento di residenza. Al vecchio datore di lavoro non deve interessare molto questo PERCHÈ quando licenzia la badante inviando all'Inps l'atto di fine rapporto di lavoro avverte lo stato che quella persona non sta più da lui. i problemi restano per il datore di lavoro non per la residenza ma solo per il permesso di soggiorno. in mancanza di rinnovo sarà chiamato dallo stato a pagare le spese di rimpatrio. Avvertire il comune che una persona non è più presso la propria abitazione serve solo ad evitarsi la tassa dei rifiuti per una persona in più. La residenza non da diritto a nulla.

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    5. Quale problema da che abbia o meno residenza in un luogo oppure no? La cosa importante è che Stato e Comune siano al corrente che la persona non abita più li e non si sappia dove è finita. E' lo stato che deve vigilare non il singolo cittadino.

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  57. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  58. Ma se la badante ha preso la residenza dall'assistito con la figlia minore, e termina il contratto di lavoro si può mandare via con facilità, o ci sono degli impedimenti.
    Grazie

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    1. la badante non è un'ospite, è una persona che va in un posto a lavorare, ha sue ore libere e il suo giorno e mezzo libero. E' un lavoro. Perchè deve portarsi una figlia al lavoro? Cosa centra la figlia con il lavoro? Si può capire che una madre voglia avere vicina la figlia ma non centra nulla con il lavoro. A che titolo si ospita la figlia? Con contratto d'affitto? con ospitalità in comodato d'uso??? perchè si accetta di finire nei guai?

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    2. le badanti all'inizio la fanno facile e promettono di andarsene poi diranno che non le si può piantare per strada con i bambini piccoli. Non metterti nei guai per finta amicizia. La badante è una dipendente e come tale va trattata. Non c'è amicizia tra datore di lavoro e dipendente e viceversa ed è giusto sia così

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    3. con tutte le badanti che ci sono in giro andate a prendervi una grana con una che ha una figlia per di più minorenne? Assumete una persona non una famiglia.

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  59. A me e a mia moglie per tenere mio suocero ci hanno fatto vedere le serpe ciece !!! Per me sono le peggiori lavoratrici sulla faccia della terra, ignobili false raggiratrici bigiarde infami. se ve le mettete dentro casa lavorate Voi per Loro e non Loro per Voi. I diritti sono tutti i loro girano col contatto nazionale sanno quello che gli spetta è quello che non gli spetta cercano di ottenerlo comunque col raggiro ( questo anche perché lo stato italiano glielo permette) non è possibile che io lavoro e loro lavorano da me e prendono anche la disoccupazione è nessuno le controlle e nessuno sa mai nulla. Volete un consiglio se dovete metterle andate da un commercialista con là palle e le assumente fisse e gli fate firmare tutto e di più a tutele della vostra sicurezza, oppure se proprio potete mettere la vostra persona anziana una una struttura ricovero ecc ecc con gente ITALIANA dove si pagate ma a meno i vostri familiari sono puliti tranquilli e senza che gli manca niente. La maggior altre delle badanti hanno messi su un giro di prostituzione schifosa che lo stato non sa e non è in grado di gestire. L'unico modo è non chiamarle più. Per la mia esperienza le peggiori sono le Rumene. Spero di non avere più a che fare con loro. Se riesco a finire casa mio suocero me lo porto a casa e assumo con CONTRATTO una persona del posto che mi aiuta e di cui mi fido, non come queste prostitute che si fanno dare 100 euro per una carezza sopra al ginocchio e qualche avance. Attenzione per chi pensa che il ricovero costa di più la mia esperienza è una badante 800 euro/mese se va bene con giorno libero più festivi + i soldi che raggira al vecchietto 1100 se va bene + vitto alloggio pasti. Il ricovero o struttura 1300 1400 (è ovvio che l'accompagno aiuta) quindi valutate voi. tornate in Romania a fare le prostitute.

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    1. è vero anch'io ho avuto un'esperienza simile (stessa nazionalità anche perchè vengono quasi tutte da lì). Non è un fatto di prostituzione e proprio un fatto di rapine io pagavo il giusto tutto a contratto ma con sorrisini e carezze la badante è riuscita a convincere mio padre che lei era la brava persona e noi eravamo le persone cattive che lo avevano abbandonato quando ce ne siamo accorti aveva gia preso oltre 5000 Euro in mance che secondo lei meritava.

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  60. meglio l'agenzia che ha un'assicurazione contro furti e si spiega bene a casa che viene mandata li da una ditta esterna. La badante assunta direttamente diventa padrona di casa vostra. Trattare con un'agenzia seria da molti meno problemi e le paturnie se le prendono loro e poi niente storie con comune e prefettura perchè voi non avete dipendenti ma solo una persona che viene mandato da un "prestatore d'opera"- Il vigile che abbiamo in paese ne ha assunta una così e non denuncia nulla.

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  61. Buongiorno. Vi espongo il mio problema. Ho a casa di mio suocero una badante regolarmente assunta da tre anni con contratto di 100 ore mensili. A distanza di così tanto tempo, mio suocero sembra essere arrivato al capolinea e la badante comincia a dare segni di indolenza (...è troppo poco quello che mi date...). Ha fatto la tessera sanitaria e ora sta insistendo per avere la residenza (un mese fa non c'erano motivazioni, ieri il motivo era il rilascio della postepay -per la quale serve un valido documento di riconoscimento tra cui il passaporto che lei detiene - per trasferire denaro a suo figlio in Romania). s'è fatta scappare, in una occasione per la quale fu ripresa per non aver eseguito bene il suo lavoro, di voler denunciarci alla G.d.F. .Avendo un contratto di 25 ore settimanali e se volesse fare una vertenza, ritengo che il giudice non potrebbe far nulla che le dia l'opportunità di spillare altri soldi. E questo perchè ha la domiciliazione. Ma, se avesse la residenza come convivente (è questo che vuole) avrebbe gioco facile per spellarci vivi. Nonostante sia stata ed è ancora considerata una persona di fiducia ed in totale buona fede da parte di mio cognato che acconsentirebbe(?) a quanto richiesto, mia moglie si sta opponendo per i motivi suesposti che ritiene possano andare a ns. detrimento. Tengo a precisare che, essendomi trovato nell'occasione di questa balorda decisione, Le ho detto che sarebbe anche potuta andare a denunciarci ma che sulla base del contratto sottoscritto - null'altro avrebbe avuto a pretendere - lei sarebbe potuta passare dalla parte del torto. Cosa consigliereste di fare (atteso che non ce l'abbiamo affatto con questa persona e non capiamo i motivi della sua rimostranza nè quelli per cui sta insistendo sulla benedetta residenza.
    Grazie

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    1. ma non fate queste cose. Perchè assumere una badante che è convivente e lavora tutta la settimana a 25 ore. come riuscirete a giustificare solo 25 ore di lavoro alla settimana? Con residenza o meno andrete a finire in una vertenza. Immagino che voi vi rendiate conto che state fregando questa persona magari nemmeno riconoscendogli la paga CS. così non va bene incattivisce la gente e poi ci si va di mezzo tutti

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  62. Non fidatevi,la cosa non promette bene.Tuo cognato come fa a fidarsi di una che addirittura minaccia di denunciarvi alla guardia di finanza, ma scherziamo? Consiglio di non dare la residenza. Rivolgetevi ad un avvocato che sia davveri competente per sapere come muovervi per sciogliervi eventualmente dal contratto. Una domanda: ma perchè non una badante italiana?

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    1. Perchè all'epoca, mio cognato era il factotum della famiglia, la badante fu caldamente raccomandata da un suo amico. Preso in parola, la badante fece tre mesi di prova per poi essere assunta con un contratto che lei ha controfirmato. Naturalmente tutto ciò che diceva mia moglie non aveva valore e la signora della badante è stata trattata come una di famiglia (complice la moglie di mio cognato che la teneva nella bambagia perchè così "...non si inasprivano gli animi..") avvallando tutte le ragioni di questa lavoratrice. Non mi soffermo più di tanto sulle discussioni tra mia moglie e la badante quando andando a trovare il padre non veniva vista di buon occhio dalla badante che (non so per quale arcano motivo) sbraitava in continuazione, fino ad intimare il silenzio a mia moglie quando faceva notare ciò che magari sarebbe stato meglio fare per il padre (con toni molto pacati). Forse la badante si sta facendo prendere dal panico perchè è consapevole che mio suocero non vivrà tanto e quindi perderà la sua fonte di guadagno. Negli ultimi tempi è diventata molto più indolente e ci invita a prendere qualcun'altro se non fossimo contenti del suo operato (è consapevole che non si prodiga più come una volta)...

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    2. il lavora da badanti usura ed è logico che dopo anni le badanti si stanchino, per mancanza di affetti e per la vita che si ritrovano e non si aspettavano, tenete conto che una volta partite dall'estero i loro famigliari presto le vedranno come fonte di denaro ma si dimenticheranno presto di loro come famigliari.

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  63. licenziarla mi sembra l'ideale, tra l'altro c'è giusta causa. prendere lo stipendio per girarsi i pollici. state però attenti, che questo invito a prendere qualcun altro non sia una scusa per lamentare un inesistente licenziamento ingiusto, attenti perchè altrimenti finireste con il dovervela tenere all'infinito. rimane il consiglio del buon avvocato

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  64. dare la residenza o meno ha un'importanza relativa. La residenza non da diritto a nulla ne durante il lavoro ne dopo ma tenete conto che se la badante non prende un'altra residenza di sua iniziativa e voi denuncerete di fatto la non più residenza per fine contratto di lavoro il vostro comune pur sapendo come vanno queste cose impiegherà circa un anno a depennarla dai propri residenti.

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