mercoledì 17 maggio 2017

che diritti ha la badante dopo la morte dell'assistito?

Sempre meglio sperare nell'onestà di chi resta. La badante ha gli stessi diritti di qualsiasi persona licenziata. Pagherà chi eredità se l'assistito ha lasciato dei beni. Se invece gli eredi rinunciano all'eredità o ai debiti o non ci sono eredi ma per esempio un tutore o un amministratore di sostegno provvederà questi usando le sostanze che rimangono (se ne rimangono). Solo lo Stato, in caso di eventuali debiti può rivalersi sui parenti anche non eredi, una badante (come tutti gli altri) no, e potrebbe vedere svanire il TFR e altre sue lecite spettanze.

domenica 14 maggio 2017

Meglio un anziano o un'anziana

Le situazioni sono diverse. Un uomo (anche anziano) probabilmente vedrà nella badante una donna più giovane di lui. Una donna (anche anziana) vedrà nella badante una persona di servizio che andrà a prendersi cura delle sue cose e della sua casa non nel migliore dei modi. Anche l'igiene della persona è diversa, basti pensare a lavare i capelli solitamente più lunghi e più curati in una donna piuttosto che in un uomo. Per contro un'anziana curerà più la propria persona di quel che potrebbe fare l'uomo più curato di questa terra. la gestione dei pannoloni non sarà lo stesso, per gli uomini ci sono cateteri esterni facili da posizionare per chiunque, per la donna non ce ne sono e il sistema sanitario potrebbe fare uno sforzo togliendo magari un pannolone al giorno alla fornitura per un uomo aumentandolo ad una fornitura per donna. Anche a tavola un uomo ha quasi sempre meno esigenze di una donna che sa cucinare,

sabato 13 maggio 2017

se il lavoro è doppio la paga raddoppia?

il lavoro non si misura in grande o piccolo, semplice o impegnativo, malattia grave o leggera ma in ore. Le ore massime settimanali che una badante può fare, sono 54, oltre sono ore straordinarie che possono essere solo eccezioni e non la normalità. Quindi se il lavoro sarà gravoso la badante sarà tenuta a fare il massimo delle ore (54 settimanali rispettando i dovuti riposi), e non oltre. oltre il possibile sarà necessaria una presenza di un famigliare a supporto o ricorrere ad una casa di riposo o di cura. E' sconsigliabile impiegare due badanti che finiranno per litigare, non andare d'accordo e lasciarsi avanzi di responsabilità e di lavoro l'un l'altra.

mercoledì 11 gennaio 2017

La badante può andare in malattia?

La badante come ogni lavoratore ha diritto alla malattia, però la famiglia si troverà in difficoltà perchè anzichè avere una persona da assistere se ne troverà due. La badante non può essere licenziata durante il periodo di malattia ma ci sono probabilità che al suo rientro trovi una lettera di licenziamento da parte della famiglia che preferirà trovare una badante che non si ammala mai.

giovedì 1 dicembre 2016

Quanto mi spetta di TFR in nero?

Come si calcola il TFR (licenziamento) in nero?
Non si può calcolare una somma su un pagamento non regolare. Il contratto in nero non esiste e non esistono ferie, feste, diritti, tredicesima, licenziamento ecc. Se fate un "contratto" a parole, del genere, senza nulla di scritto, la quota promessa a ore, giorno, settimana, mese comprende tutto. Non assumete e non fatevi assumere in nero perchè non ci sono diritti se non passando per una vertenza sindacale con esito non necessariamente certo e positivo. Si froda lo stato (non si pagano tasse) e non si pagano contributi, quindi nessuna tutela, indennità di disoccupazione ecc. in caso di licenziamento.

martedì 22 novembre 2016

Quanto può mangiare una badante?

Spettano due pasti principali al giorno, mezzogiorno e sera, anche se quasi tutti danno anche la colazione. La badante è poi in casa da sola con l'assistito. Se il pranzo non sarà sufficiente e decoroso, potrebbe scattare una gara tra badante e assistito a chi riesce ad accaparrarsi più cibo e l'assistito sarà la parte più debole in casa.

martedì 16 agosto 2016

La badante può chiudere la sua camera a chiave?

Per contratto la badante deve avere una stanza sua dove potersi appartare nelle ore di riposo. La camera è giusto abbia una chiave o qualcosa che gli consenta tranquillità all'interno. Vale la regola degli alberghi, anche se non è scritta nel contratto. Il cliente ha la chiave ma la direzione dell'albergo ha un passepartout o una copia per accedere alla stanza quando la badante non è all'interno. E' un fatto di sicurezza. Dovesse succedere qualcosa (un incendio) o anche semplicemente sentirsi male la badante stessa. Ha più senso la chiave esclusiva su un'armadio per le cose e i documenti personali. Ovviamente la privacy nelle ore di riposo va rispettata. Non è un fatto di chiave, lucchetto o catenaccio. E' un fatto di civile rispetto.

lunedì 8 agosto 2016

se la badante rompe chi paga?

Vale il proverbio (regola) "chi rompe paga e i cocci sono suoi". Le agenzie hanno delle loro assicurazioni per questo (contro furti e danni) e le badanti dovrebbero farsene di loro essendo lavoratrici imprenditrici in proprio (pur essendo dipendenti). Solitamente le badanti assunte direttamente dalle famiglie non fanno nulla e non si tutelano. Va un po' a discrezione del datore di lavoro valutare la volontarietà e l'incuria o la casualità. delle volte sotto stress capita di rompere qualcosa. Se i danni si ripetono meglio licenziare perchè un conto è cadere un servizio di piatti, altra cosa e lasciar cadere l'assistito. Se le distrazioni sono frequenti può succedere.

domenica 31 luglio 2016

dopo quanto lavoro si può andare in ferie?

Dopo il primo giorno di lavoro, anche se per pochi minuti. Da subito si accumulano ferie, TFR, tredicesima ecc. , ovviamente tutto rapportato al lavoro fatto. Se una persona lavora un mese, alla fine di quel mese si troverà con poco più di due giorni di ferie da fare. Ovviamente più si lavora e più ferie si accumulano fino ad arrivare a 26 giorni dopo un anno di lavoro. Le ferie non possono però essere prese a pezzi ma almeno per un periodo minimo di due settimane. Questa regola è a favore della badante per impedire che il datore di lavore liquidi le ferie in ore settimanali impedendo alla badante di fare un periodo adeguato di riposo. 26 giorni si intendono dal Lunedì al Sabato (la Domenica non si conta perchè è già festa). Le ferie vanno normalmente consumate nell'anno di lavoro, ma possono essere fatte anche ogni due anni (due mesi di ferie) per persone che abitano lontane e avrebbero un costo viaggio alto e troppi giorni di viaggio da perdere. Il periodo di ferie va concordato (badante-datore di lavoro, normalmente da Luglio a Settembre). Per periodi brevissimi (mezza giornata) ci sono i permessi retribuiti o senza paga).

sabato 30 luglio 2016

qual'è la paga base per un contratto in nero

Quando si contratta un lavoro in nero, si scrive nero su nero e quindi non si vede nulla. E' un contratto fuori regole e fuori legge e quindi non può esserci nessuna regola da entrambe, le parti da poter far valere in caso di contestazioni. Non esiste, regola, paga fissa, contributi, assistenza, TFR, ferie, tredicesima. Non c'è nulla se non promesse sulla parola da entrambe le parti. Non accettate contratti in nero. Non accettateli sia come badanti sia come datori di lavoro.